19 avril 2011
Vocabolario del 18 aprile / Marion
scorgere : apercevoir
accorgersi di (accorto)/rendersi conto di : s'apercevoir de
trascorrere : passer (trans. / intrans.) ® sens temporel
(ce n'est pas) grand chose : (non è) un granché
lì per lì ® sul momento
la questione : la question / le problème
in merito : à propos / au sujet de quelque chose
avere Æ intenzione di = intendere (inteso) = avoir l’intention de
istallare / sistemare
annuire : acquiescer / approuver
la giacca : la veste
la veste : la robe
l'afa = la canicola
la siccità : la sécheresse
allo / nello stesso modo = nella stessa maniera = medesimamente
il serbatoio : le réservoir
luccicare (ù) ® luccicante : luire / briller ® luisant
Lezione del 13 aprile / Camille
Suite Version N°7
[…] Elle travaille comme/en tant qu’ interprète au Ministère de l’Economie : les langues qu’elle a étudiées, ici, sont devenues des atouts pour sa / une chance pour faire carrière. Maintenant/A présent elle habite avec quelqu’un d’autre, mais elle veut acheter une maison : « Dans les nouveaux quartiers/quartiers neufs, ça tourne autour de 1200 euros le mètre carré ». En l’entendant parler de sa nouvelle vie, on ne dirait plus cette jeune fille qui manquait d’assurance/peu sûr d’elle avec qui je partageais l’appartement. Ses yeux verts brillent et elle ne fait que gesticuler/ce ne sont que gesticulades quand elle parle : elle a gardé quelque chose d’italien. Même si elle s’en sent distante : « Notre pays est à la dérive. D’ici je vois de l’égoïsme, de l’individualisme, jamais une action pour le bien commun. C’est comme une voiture à court d’essence qui roule à grande vitesse : la pompe d’huile se casse, le moteur ralentit et la voiture dérape/fait une embardée. L’Italie vue de loin est comme-ça : pour l’instant les glissières de sécurité et la chance l’ont maintenue sur la route, mais il suffit d’un instant et elle en sortira. Boom ! Une nation qui a explosé. »
Thème N°10
1) Diminuisce il numero di passeggeri sui treni e sulle navi mentre l’uso dell’aereo e dell’automobile è in progressione. Lo squilibrio tra la strada e la rotaia si accentua a causa, tra l’altro, della crescita generalizzata del traffico di merci.
2) Benché l’Italia sia il paese europeo che offre il più alto incentivo /l’aiuto più importante per l’acquisto di auto elettriche e che per cinque anni l’auto elettrica non paghi il bollo e ottenga uno sconto del 50% sull’assicurazione, oggi il parco delle auto elettriche ristagna intorno a 600 copie/è fermo a quota 600 ( più 1060 veicoli per il trasporto di merci.
3) Il ponte che dovrebbe collegare la Calabria con la Sicilia rimane una chimera. Nel progetto si tratta di una struttura con piattaforma unica sostenuta/sorretta da due pilastri alti 376 metri.
4) Dal 2011 i camion che transiteranno sulle strade svizzere dovranno pagare un pedaggio proporzionale al peso del veicolo e ai chilometri percorsi. La notizia, certo, non è stata ben accolta dagli autotrasportatori italiani che hanno evidenziato il principio della libera circolazione delle merci.
5) Le barche di linea che partono da Livorno o da Piombino per garantire/assicurare i collegamenti con le isole dell’arcipelago sono in otto.
O : Sono in otto le barche di linea…
In/D’ estate i collegamenti sono quotidiani/giornalieri.
6) È possibile raggiungere la Sardegna in un lampo. La compagnia di navigazione Tirrenia mette in circolazione per quest’estate nuovi traghetti strarapidi capaci di viaggiare oltre i quaranta nodi e di dimezzare il tempo della traversata.
Comprensione Berlino sono io
1) Individuare le differenze e le similitudini tra Generazione 1000 euro e Berlino sono io (a tutti i livelli : editoriale, stile, tematiche, luoghi e tempi della narrazione, struttura, ecc.).
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Generazione mille euro |
Berlino sono io |
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Stile |
Più dialoghi Frasi semplici, corte, con gergo |
Vocabolario più ricercato, variegato In generale, il libro è più lungo. |
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Tema |
Mancanza di soldi, denuncia del mercato del lavoro. Altri problemi ma sempre attraverso la questione dei soldi |
Tematiche più diversificate, sul senso della vita. Critica l’Italia nel suo complesso. |
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Personnaggi |
Nessun’evoluzione di Claudio. Non hanno davvero importanza, sono instrumenti per dimostrare un problema della generazione giovane |
Evoluzione del protagonista Il libro è centrato sui personnaggi (pensieri di Claudio). |
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Struttura |
14 capitoli |
21 capitoli Disegni dell’agenda |
2) In che senso si può sentire, dietro alla voce del narratore, quella dell’autore ? Qual è il suo giudizio, tra l’altro, sull’Italia ? Poggia la tua riflessione basandoti su esempi che illustrino in modo concreto la tua spiegazione.
Voce dell’autore dietro le denunce di Claudio e Rossella
9 lavoro, statuto : parte importante della vita per definirsi in Italia (anche la costituzione italiana lo dice)
9 Leone per realizzare i suoi sogni deve fare il GF, passare alla tivù gli permette di essere famoso e di aprire una scuola di kick-boxing
9 Berlino sarebbe la meritrocrazia e Milano la spintarella
Vediamo il conformismo degli italiani.
Version N°8
“Tu es un garçon très efficace Claudio...”
Je ne me rappelle rien d’autre de cet entretien. Seulement le mot garçon. Garçon. A l’aube de mes trente ans. Et en plus prononcé par un Anglais, un de ceux qui, avec leurs multinationales, sont censés/devraient mener l’Italie vers le marché mondial du travail. Garçon... Ah oui, parce que dans ce Pays tu nais et tu meurs garçon. Garçon c’est comme ça que maman et papa t’appellent à six ans, pour que tu te sentes grand. Garçon, tu l’es encore au lycée et aussi à l’université. Et même/ Mais également lorsque tu rentres dans le monde du travail, déjà que tu es/alors que tu es déjà en retard par rapport aux Pays normaux. Garçon tu le restes toujours, non pas parce que c’est ton choix, mais parce que c’est eux qui l’ont décidé pour toi, parce que c’est plus facile d’oublier qu’autrefois, même ici, à trente ans on était adulte et on fondait une famille. Non, maintenant tout le monde t’appelle garçon. Tout le monde exige et ne te donne rien en échange, t’exploite, c’est tout. Notre botte est gérontocratique, tu crois/penses que les vieux descendront petit à petit/au fur et à mesure dans le talon, pour laisser aux nouveaux-adultes la partie haute, celle où on respire un air nouveau, mais en fait non. Eux ils sont très doués pour te faire sentir en difficulté, pour t’offrir un semblant d’aide et ensuite pour (bien) t’écraser avec cette même façon cyclique et rythmique grâce à laquelle on pressait autrefois le raisin avec les pieds pendant les vendanges. Ça se passera comme ça jusqu'à ce que nous les enfermions tous dans une pièce et nous procédions à une fusillade de masse.
Ce fut alors la dernière fois que je sortis du bureau de Mark. Quarante jours après je remettais la lettre d’interruption de mon co.co.pro au bureau du personnel, pendant que lui était en vacances aux Seychelles.
« Alors, tu te décides ? Bouge-toi, jette les cartes et on ferme la main, mon garçon. » C’est le bulgare qui parle. Lequel fait une double erreur : il se montre nerveux, signe de faiblesse à la table verte, et il m’appelle garçon.
Vocabolario
Opportunità : chance
Per aria : en l’air
Usato : d’occasion, de seconde main
Logoro :usé, abîmé
Utilizzato : utilisé (par quelqu’un)
Accentuarsi : se creuser (fig)
Fitto : dense
Soutenir (physiquement) : sorreggere (>sorretto)
Gergo : argot
Se rappeler qqch : ricordare qca
se souvenir de qqch : ricordarsi di qca
Le coloque : il convegno
Il colloquio : l’entretien
12 avril 2011
Lezione del 11 aprile / Marion / da scaircare
10 avril 2011
Lezione del 28 marzo / Elodie / da scaricare
07 avril 2011
Vocabolario del 6 aprile / Alexandra
Il fondale : le fond de l’eau – (marin) / la toile de fond (fig)
Lo scaffale : l’étagère
Lo scaffalatura : le rayonnage
Fare da traino : être la locomotive/le moteur (fig)
Manifestare : dégager
A galla : à la surface
Eccezionale = d’eccezione
Museo civico: musée municipal
Una cittadina= piccola città
Sia...sia: et...et, aussi bien que
o…o : soit…soit
incidere (inciso) :graver
Explorer: perlustrare, esplorare
Atelier (loisir, temps libre): il laboratorio
Atelier (travail) : lo studio, l’officina
Savant (adj.) : sappiente, colto
Le scientifique: lo scienziato
Scientifico (adj.)
Il restauro: la restauration
Il tempo > I tempi
Il tempio > i templi
C’est là... (= ceci est): questa/o è/ecco
“à savoir”: cioè, vale a dire
Il sosia > I sosia
Il boa > I boa
Il boia > I boia
Accovacciarsi: se blottir, se recroqueviller
Pendere, appendere: pendre
Impiccare (l’impiccagione): pendre qqn
Predicare: prêcher
Scalcagnare: ruer de coups
Lezione del 6 aprile / Marion / da scaricare
Esposizione Marion / A. BARICCO "Next"/ UE 25
UE25 : ESPOSIZIONE LETTERATURA
BARICCO, Alessandro, "Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà", Milano, Feltrinelli, 2002, pp. 33-45
I) L'AUTORE : Alessandro Baricco
Nato il 28 gennaio 1958 a Torino, Alessandro Baricco è uno scrittore, un musicologo, un regista e un critico italiano. Dopo studi di filosofia e di musica, si orienta verso il mondo dei mass media diventando, dapprima, redattore in un'agenzia di pubblicità, poi giornalista e critico per riviste (magazinse) italiane. Ha anche presentato trasmissioni (l'émission) alla TV italiana sulla letteratura. Nel 1991, pubblica all'età di 33 anni il suo primo romanzo Castelli di rabbia per il quale ottiene in Francia il Premio Médicis Straniero nel 1995. Nel 1994, con alcuni amici fonda a Torino una scuola di narrazione "La Scuola Holden" chiamata così in omaggio a un personaggio di J.D Salinger; uno scrittore americano famoso per il suo romanzo The Catcher in the Rye ("L'Attrape-Coeurs"). Appassionato di musica e di letteratura, Alessandro Baricco inventa uno stile in cui mescola letteratura e una presenza musicale che ritma il testo come in uno spartito (la partition). Lo scrittore è anche uno dei collaboratori del giornale "La Repubblica" in cui ha pubblicato nel 2006 una novella intitolata I Barbari. Con Seta, vero successo in Itali, dove più di 250 000 copie si sono vendute, l'autore si impone come uno dei più grandi scrittori della nuova generazione. Infine, nel 2008 ha scritto e sceneggiato il suo primo film Lezione 21.
II) L'OPERA : Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà, 2002
"Next" è davvero un raggruppamento di 4 articoli che l'autore aveva dapprima pubblicato sul giornale italiano "La Repubblica". Ogni articolo fornisce un punto di vista su un elemento in particolare della globalizzazione. Perciò, i primi due articoli propongono un avvicinamento (une approche) al termine "globallizzazione" mentre gli ultimi due evocano l'influenza dei logo e delle marche. Attraverso questo testo, Alessandro Baricco sembra tentare di capire cos'è ma anche come funziona la globalizzazione. Quindi, l'autore invita il lettore a fare da sé questa riflessione.
III) L'ESTRATTO
Dapprima, possiamo notare che l'autore fa molti riferimenti al contesto in cui è stato scritto questo saggio (l'essai). La sua pratica (la démarche) fa seguito al culmine (le sommet) del G8 a Genova nel 2001 durante il quale importanti manifestazioni anti-globalizzazione hanno avuto luogo ; un uomo è anche stato ucciso (tué). Lo evoca a riga 1 : "Torniamo a Genova, e proviamo a partire da lì. Perché si fa un G8 ?".
Possiamo anche notare che attraverso questo libro A. Baricco spiega il suo punto di vista ("non credo" r.33) dunque non è un testo obiettivo che ci dà dati e cifre : "si tratta semplicemente di una riflessione di scrittore e non di un' analisi di economista" come lo scrive.
Tuttavia, si deve anche notare che l'autore fa molti riferimenti alla storia, a degli eventi storici che danno più peso alla sua argomentazione. Possiamo leggere : "Vietnam" (r.30), "i fascismi" (lr34), "Noè" (r.37), "Reagan", "Thatcher", "Blair", "Schroeder" (r.59), "Germinal" (r.108), "Twin Towers" (r.114).
Sin dal primo paragrafo, vediamo che questo libro propone una forte critica. Per esempio, A. Baricco spiega che questo culmine è inutile : difatti per lui questi "otto famossimi capi di stato" (r.1) "non sono lì a decidere qulacosa, sono lì per farsi vedere" (l.4-5). Poi, fa l’elenco delle diverse ragioni per cui si sono riuniti a Genova : questo permette loro di mostrare che tutte le ragioni sono diverse dal loro primo obiettivo, cioè parlare della globalizzazione.
Nel quarto paragrafo, A. Baricco introduce un nuovo argomento : "il miglior modo di aiutare i poveri è aiutare i ricchi a moltiplicare il denaro : qualcosa finirà in tasca anche ai poveri" (rr.62-63). Lo fa in tale modo che dapprima possiamo pensare che sia un argomento dell' autore ma poi capiamo che al contrario ci presenta quest'argomento per meglio confutarlo (réfuter) dicendo che per lui un sistema del genere può essere chiamato "la legge del più forte".
Per concludere, per A. Baricco la globalizzazione non esiste ancora ("se reale" r.118) : come possiamo vederlo attraverso tutto il testo, per lui la globalizzazione è soltanto una grande "campagna pubblicitaria" (l.18). Così, per A. Baricco la globalizzazione è soltanto un nuovo prodotto di cui le agenzie pubblicitarie si servono per fare delle cifre. Perciò, possiamo vedere una ripetizione del verbo "vendere" alle righe 25 e 68. Quindi, allo scrittore sembra essere meglio chiedersi dapprima se la globalizzazione esista e poi come possiamo fare perché non esista mai piuttosto che se sia una cosa buona o no.
IV) OPINIONE PERSONALE
A me è piacuto molto questo testo perché presenta una nuova opinione sulla globalizzazione, un'opinione mai sentita dapprima. Non so se quello che dice sia vero o no ma trovo la sua argomentazione piuttosto ingenuosa e ricercata perché non si accontenta, come lo fanno gli altri, di mostrare la globalizzazione come una fatalità, ma mostra come la pubblicità riesce a controllare la nostra anima. Dunque per me in questo libro si tratta piuttosto di una lezione di vita.
http://www.olats.org/fcm/biblio/cr_next.php
Vocabolario de 30 marzo / Ludivine
la condotta, la conduttura = la conduite, le conduit
settimanale = hebdomadaire (adjectif)
il settimanale = l'hebdomadaire (substantif)
l'ebdomadario (vieilli, littéraire) = l'hebdomadaire (substantif)
a mo' di = en guise de
il cerchio = le cercle (sens propre)
la cerchia = le cercle (sens figuré: “una cerchia di amici”)
lo studio legale = le cabinet d'avocat
aspettarsela = s'y attendre
lo scempio = le désastre
il macigno = la pierre, la brique, le rocher
servire da = servir de
fungere (funto) da = remplir le rôle de
un traino = une locomotive (sens figuré)
trainare = entrainer dans sa suite
un sito di produzione, un impianto = un site de production
rinforzare, rafforzare, potenziare = renforcer
l'esito, il risultato = le résultat
resistere (resistito) a , reggere (retto) = résister à
non reggere il confronto = ne pas arriver à la hauteur de
una polpettina = une croquette, une boulette (alimentaire)
il cucchiaino = la petite cuillère
il cucchiaio == la cuillère (à soupe)
il cucchiaione = la louche
il lavello = l'évier
il lavandino = le lavabo
il lavabo = l'évier/le lavabo
Vocabolario del 28 marzo / Ludivine
il malus = le malus (assurance)
consegnare = livrer
recapitare (à) = livrer (poste)
rattristare = peiner (qqn)
fare fatica a, faticare a = peiner à (avoir du mal à)
fraintendere (frainteso) = comprendre à moitié, mésentendre
discapire = mécomprendre
sottintendere (sottinteso) = sous-entendre
tanto più che = d'autant plus que
imbattersi in = croiser, tomber sur (qqn)
la schifezza = la saloperie, la cochonnerie (alimentaire)
il tubetto = le tube (médicaments)
tuffarsi = plonger (intransitif)
piombare, immergere (immerso) = plonger (transitif)
far(e) sprofondare = faire plonger (factitif)
il sonno = le sommeil
stare al gioco = jouer le jeu
assumere (assunto) una parte = jouer un rôle
il moto = le mouvement, l'accès
il terremoto = le tremblement de terre
il motto = la devise (slogan), le bon mot, le mot d'esprit
l'ira, la collera, la rabbia = la colère
a casa di, da, presso = chez (sens propre)
in = chez (sens figuré)
perdonare una persona = pardonner à une personne
interessare a una persona = interesser une personne
sparare a una persona = tirer sur une personne
siccome = comme (valeur causale)
di per sé, di sua iniziativa = de soi-même
sicché, cosicché = si bien que
la poveretta! = la pauvre femme!
Povero te! = pauvre de toi!
Beato te! = tant mieux pour toi!
Meglio così = tant mieux
peggio così = tant pis
meglio per te = tant mieux pour toi
peggio per te = tant pis pour toi
rozzo = brut, grossier
annegare = (se) noyer
affogare = (s') étouffer
nel buco dell'orecchio = dans le creux de l'oreille
basico = basique (chimie, pH)
basilare = basique (notionnel)
il temporale = l'orage
rinnovare = renouveller
Vocabolario del 14 marzo / Ludivine
la catastrofe, il disastro = la catastrophe, le désastre
occorrere, succedere, accadere, capitare (ponctuel, hasard) = se passer, avoir lieu
a fondo= à fond
a tempo e luogo = en temps et lieu
pensaci su! = penses-y!
Lo choc, lo shock = le choc
choccato/scioccato = choqué
mozzare (il fiato, il respiro) = couper (le souffle, la respiration)
gentilmente, con dolcezza = gentiment
inaudito = inouï
sorprendente = surprenant
stupire, sorprendere (sorpreso) = étonner
meravigliarsi = s'étonner
il rapinamento = l’enlèvement
per via di, a causa di, per colpa di = à cause de
cioè, vale a dire = c'est-à-dire
prima di tutto, dapprima, innanzitutto = avant tout
radunarsi = se réunir
affacciarsi su = se mettre (à un endroit), donner sur (“la finestra si affaccia sul giardino”)
passeggiare = se promener
